La sternotomia (ossia la divisione dell’osso sternale) che viene effettuata per un operazione a cuore aperto, può essere un pensiero spaventoso.Essere consapevoli su cosa aspettarsi dal percorso di recupero, può aiutare ad alleviare la tensione che si potrebbe avere.



In modo tradizionale il chirurgo rimetterà insieme il torace usando il filo; questo aiuterà la stabilità dell’osso nel processo di recupero.Sono previste dalle 6 alle 8 settimane affinché guarisca completamente (senza complicazioni), sebbene il recupero da un intervento a cuore aperto varia da persona a persona.

sternotomy surgery

Operazione di sternotomia

 

A seguito di un intervento chirurgico, il tuo medico potrebbe chiederti di integrare un programma di riabilitazione cardiaca e/o implementare misure precauzionali per lo sterno, che possono variare da dottore a dottore così come da ospedale a ospedale.

Durante il ricovero potresti incontrare molti volti nuovi, tutti stanno lavorando insieme affinché tu possa tornare alle tue normali attività quotidiane il prima possibile. La squadra potrà essere composta da fisioterapisti e terapisti occupazionali, dietologi, assistenti sociali, cardiologi, farmacisti e pneumologi. Sebbene possa sembrare eccessivo, sono tutti li per aiutarti.

Medical Teamwork
Equipe medica

In seguito al tuo intervento sarai ricoverato in terapia intensiva (UTI). Qui verrà tolto il respiratore e ti verrà dato il tempo di svegliarti dall’anestesia; i tuoi parametri vitali verranno attentamente monitorati e la famiglia potrà farti brevi visite. Quando sarai ritenuto stabile da un punto di vista medico, verrai trasferito nel reparto di chirurgia generale per cominciare il recupero. Attualmente la ricerca ha dimostrato che alzarsi dal letto e muoversi, aderendo prima a precauzioni sternali può ridurre significativamente le complicanze post operatorie. Alcuni di questi includono infezioni sternali, complicazioni polmonari e dolore persistente (cronico).

Quali sono le misure precauzionali che potresti prendere?

Le precauzioni sternali sono progettate per aiutare a prevenire la separazione dell’osso dello sterno durante il processo di guarigione. Mentre queste possono variare da medico a medico, le più comuni potete trovarle nella lista qui sotto:

  • Non sollevare nulla di peso superiore a 8-10 kg
  • Non sollevare le braccia o portarle dietro la testa
  • Non portare le braccia dietro la schiena
  • Fermare le attività se si sente un click o un rumore di scatto nel petto
  • Evitare con le braccia di spingere o tirare
  • Ridurre l'utilizzo della ringhiera delle scale

Immediatamente dopo l’intervento potresti trovare doloroso stare seduto dopo una posizione supina o anche alzarti da una sedia. Il fisioterapista potrà mostrarti metodi alternativi per aiutare a minimizzare il dolore e proteggere la tua ferita. Può essere consigliato usare un dispositivo di supporto toracico esterno, in modo da alleviare il dolore associato al movimento, tosse e starnuti.

Un sistema che garantisce sia un supporto toracico circonferenziale, sia un ulteriore sostegno circostante può aiutare a minimizzare il rischio di complicazioni, come descritto sopra. Nell’illustrazione sottostante puoi vedere una varietà di modi per muoverti in sicurezza utilizzando l’attuale filosofia dello studio ‘’Keeping it in the tube’’.

Il lato sinistro del ‘’Keep’’, Your move in the tube (Muoverti nel tubo) contiene immagini con suggerimenti per rimanere ‘’nel tubo’’ mentre esegui tecniche comunemente indicate per alzarsi dal letto. Esempio: sdraiarsi su un fianco posizionando entrambe le mani di fronte al corpo, sporgendosi in avanti e spingendo fino a raggiungere una posizione seduta rannicchiando le gambe e/o il metodo del gomito (rannicchio le gambe e contrappeso).

Keep your move in the tube
Come puoi vedere sul lato destro dell’immagine, durante le normali attività, le braccia ed i gomiti sono tenuti vicino al corpo in modo da non mettere a dura prova l’area di incisione.Scoprirai di iniziare ad usare molto più i muscoli delle gambe che delle braccia e per questo potresti accusare qualche dolore agli arti inferiori.
    Imparando queste tecniche potrai applicarle per un veloce recupero.Potresti fissare obbiettivi: camminare, attività di vita quotidiana (vestirsi e lavarsi) da prendere in considerazione per il congedo dall’ospedale.
      La dimissione dall’ospedale sarà dettata da diversi fattori determinati dal tuo medico. Esempi di requisiti per la dimissione includono: ritmo cardiaco regolare, assenza di infezione nella ferita, esami del sangue di routine, un adeguata radiografia del torace e la piena mobilità. Verso la fine della degenza ospedaliera la valutazione sullo stato di mobilità da parte del team di fisioterapisti è un fattore determinante per valutare se un paziente necessita di assistenza riabilitativa dopo essere stato dimesso. Invece di tornare a casa con referenze mediche per la riabilitazione cardiaca ambulatoriale possono suggerirti una struttura di riabilitazione ospedaliera per un breve periodo.
        Anche se può essere difficile iniziare un programma di riabilitazione cardiaca quando non ti senti bene, potrai beneficiarne sul lungo termine. La riabilitazione potrà guidarti attraverso l’ansia e la paura mentre ritorni ad uno stile di vita attivo, con motivazione ed energia per fare le cose che più ti piacciono. Continuerai a costruire forza e resistenza per il tuo ritorno a casa. Ti guiderà anche quando sarai pronto a riprendere le normali attività casalinghe, come il bucato, ,lavare i piatti, cucinare, leggere pulizie e perfino guidare.

          Ricorda, durante il recupero usare il buon senso è il modo migliore per evitare di strafare.La riabilitazione cardiaca è molto utile per ripristinare la tua salute e indirizzarti su come cambiare abitudini di vita e prevenire future problematiche.

          ‘’Secondo gli studi, le persone che frequentano la riabilitazione cardiaca hanno meno del 30% di eventi cardiaci fatali ed il 25% di possibilità in meno di morire rispetto alle persone che ricevono la terapia standard da sole.’’

           


          Dopo circa 6-8 settimane dall’intervento l’osso e la ferita dovrebbero essersi rimarginati e le tue attività procedere per il meglio. Il tuo dottore potrebbe darti il consenso per guidare, fare pulizie domestiche, riprendere l’attività sessuale e anche fare esercizi cardio leggeri. I livelli ed i tempi di guarigione possono variare per ogni paziente, ascolta sempre il tuo corpo e interrompi l’attività se necessario. L’esercizio più comune dopo il post- chirurgia è camminare (inizia con 5-10 min per giorno e aumenta nei giorni successivi di 5 minuti) e la cyclette reclinata; (da fare senza pesi o resistenza, a passo facilitato in aumento secondo la propria tolleranza). Esempi per il potenziamento. Assicurati di usare entrambe le braccia contemporaneamente :
            • Sollevamento pesi: con macchine o manubri
            • Wall pulley
            • Bande elastiche o corpo libero
            Generalmente questi esercizi sono consigliati 2-4 volte alla settimana, con sessioni che durano dai 30 ai 45 minuti, a seconda della propria tolleranza.
            Consultati sempre col medico prima di iniziare un programma di allenamento dopo aver subito un intervento cardiaco.

            La depressione e l’ansia sono comuni nelle persone che hanno avuto un infarto o un’intervento chirurgico al cuore. Ci sono molti metodi possibili per aiutare a prevenire sentimenti di depressione o ansietà sia nella tua comunità che online. Una volta ritornati a casa, le responsabilità potrebbero essere cambiate; rimanere in contatto con le persone a te più vicine ed esternare i propri sentimenti potrebbe aiutare ad alleviare i propri sintomi. Molte persone trovano che mantenere una sorta di routine si davvero di grande aiuto per rimanere positivi anche durante la convalescenza. La routine può’ contenere qualsiasi cosa tenga alto il morale a condizione che tu abbia il permesso dai tuoi operatori sanitari.

              Esempi di routine giornaliere:

              • Cerca di andare a letto ogni sera alla stessa ora e di dormire almeno 8 ore a notte.
              • Svegliati e fatti una doccia ogni mattina alla stessa ora.
              • Pesati ogni giorno.
              • Vestiti e non rimanere in abiti da notte per tutta la giornata, questo favorirà il sentirsi più attivo.
              • Mangia colazione.
              • Prendi le medicine.
              • Pianifica la tua giornata durante la colazione per aiutarti a non stancarti troppo durante la giornata.
              • Segui il piano di camminata prescritto dal tuo terapista.
              • Evita i pisolini durante la giornata, potrebbero impedirti un corretto sonno durante la notte.

              Qui puoi trovare alcuni link di gruppi di supporto con altre persone che hanno subito operazioni o procedure simili:

              https://www.womenheart.org/find-support/

              https://supportnetwork.heart.org/

              https://mendedhearts.org/

              Integrare attività sociale e attività fisica può anche aiutare ad alleviare i sintomi della depressione. Se non ti senti in grado di gestire questo tipo di emozioni è consigliabile parlare con il medico per opzioni come farmaci o percorsi di assistenza psicologica.
                Mentre fai grandi passi nel tuo recupero ricorda di prenderti del tempo per celebrare le piccole vittorie. Magari avrai il fiato corto per aver camminato 30 minuti o ti fermerai per una pausa ma congratulati con te stesso. Se il tuo cardiologo ti elogerà  per il corretto svolgimento della guarigione goditi o concediti qualcosa che faccia star bene. La chirurgia cardiaca può’ risolvere tutto quello che concerne i problemi al cuore, tuttavia, il recupero a lungo termine comporta la lotta contro ogni potenziale fattore di rischio (storia familiare, alimentazione, esercizio fisico) in maniera continuativa. Uno stile di vita salutare può avere un grande impatto sulla propria salute, prevenendo complicazioni future. Se ti atterrai a ciò  che imparerai  nel programma di riabilitazione potresti scoprire di sentirti ancora meglio di prima di aver avuto un intervento al cuore.

                 

                Riferimenti:

                1. Cahalin, L et al. Sternal precautions: is it time for change? Precautions versus restrictions - a review of literature and recommendations for revision. Cardiopulm Phys Ther J; 22(1): 2011: 5-15.
                2. http://ctsurgerypatients.org/pre-post-operative-care/after-heart-surgery
                3. Balachandran S, Lee A, Royse A, Denehy L, El-Ansary D. Upper limb exercise prescription following cardiac surgery via median sternotomy: a web survey. J Cardiopulm Rehabil Prev. 2014;34(6):390–5.
                4. https://www.cardiosmart.org/Heart-Basics/Understanding-Cardiac-Rehabilitation
                5. Baylor Heart and Vascular Hospital (Adams, J et al. An Alternative Approach to prescribing sternal precautions after median sternotomy. Proc (Bayl Univ Med Cent). 2016 Jan;29(1):97-100.

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